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Parma io ci sto, intervista ad Alessandro Chiesi

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Alessandro Chiesi, Parma io ci sto

Parma io ci sto, il percorso continua.

Parma io ci sto
Alessandro Chiesi, Chiesi Farmaceutici Group

L’articolo su Alessandro Chiesi apparso nell’ultimo numero di Capitale Intellettuale, in cui l’imprenditore parla del suo impegno come Presidente di  Parma io ci sto!, fondata da lui e, come li chiama Alessandro, 4 suoi amici parmigiani, nello specifico: Guido Barilla, Andrea Pontremoli, l’Unione Parmense Industriali e la Fondazione Cariparma, è un esempio lampante di come la forza delle idee insieme a determinazione e grinta possano, in breve tempo, diventare progetti reali a servizio della comunità.

L’Italia un mare di Associazioni no profit

Secondo l’ultimo dato Istat, le Associazioni no profit italiane sarebbero a quota 474.000, circa il doppio rispetto alle 235.000 del precedente censimento. Leggendo fra le righe potremmo affermare che il popolo italiano voglia sempre più darsi da fare per aiutare gli altri senza alcun tornaconto personale. Ovviamente non ci è dato di sapere se le cose siano proprio così, ma di una cosa siamo più che certi, il sentimento che ha fatto nascere l’Associazione Parma io ci sto ! è l’amore genuino per la propria città e la voglia di valorizzarne al massimo territorio e persone.

Valorizzare Parma e le sue ricchezze

Nata poco più di un anno fa, l’Associazione ha saputo dar vita a progetti che valorizzano e valorizzeranno la città di Parma nel mondo. Il primo, nato in collaborazione con l’Università di Parma, è la creazione della Scuola Internazionale di Alta Formazione sugli Alimenti e la Nutrizione. Parma, d’altronde, non poteva essere luogo migliore per la creazione di questo importante percorso post-laurea, essendo riconosciuta nel mondo come la Food Valley per eccellenza e riconosciuta dall’Unesco come “Città creativa della gastronomia”.

Lo stesso Alessandro Chiesi, appare poco stupito nel vedere come importanti realtà del settore abbiano contributo con entusiasmo alla nascita del progetto.

Questa scuola dal carattere internazionale darà la possibilità sia alle imprese parmensi del settore, che ai Consorzi di tutela del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma, di avere a disposizione un capitale umano sempre più qualificato, fondamentale tassello per affermare il vantaggio competitivo delle aziende parmensi del settore.

Parma io ci sto
Verdi Off

Un altro progetto da sottolineare riguarda la cultura, elemento molto caro a Parma io ci sto!  In questo caso, attraverso la collaborazione con il Teatro Regio ed il Comune di Parma, si è ideato il festival Verdi Off, kermess ricchissima di eventi e con oltre 10.000 spettatori coinvolti.  Anche in questo caso l’Associazione ha colto nel segno andando a valorizzare una delle icone più significative della città.

Verdi fa parte dell’identità di Parma e la città, attraverso Parma io ci sto ! gli ha reso il giusto omaggio.

L’Associazione, come sottolinea Chiesi, nasce attorno a 4 pilastri fondamentali, detti petali e sono, Agroalimentare, Cultura, Formazione e Turismo, “continueremo, dice il Dott.re Chiesi, con passione e forza a portare avanti idee e progetti che valorizzino questi 4 punti”.

Saremo contenti quando ogni membro della nostra comunità spazzerà davanti al proprio portone e magari davanti a quello del proprio vicino convinto così di dare importanza al proprio territorio.”

Ben detto Dott.re Chiesi, quello che fate è un esempio di coinvolgimento civico che sicuramente ha convinto e coinvolto tutta la città di Parma e tutto il territorio Parmense, per una volta il detto “nessuno è profeta in patria” non ha avuto ragione !

 

 

 

 

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